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OGGETTI DI USO LITURGICO

Cospicuo il numero di oggetti di uso liturgico: la raccolta comprende un’amplissima varietà tipologica di arredi che va dai vasi sacri - calici, pissidi, ostensori - ai reliquari, ai turiboli, ai candelieri e ai crocifissi, tutti variamente databili tra il XV e il XIX secolo. Numerose le opere di argenteria sacra: tra queste spiccano un calice in rame dorato e argento della metà del ‘400 e un calice in bronzo dorato, rame e argento, attribuito a bottega emiliana della fine del ‘400. Notevoli sono anche i calici lavorati in argento a fusione, sbalzo e cesello, risalenti alla prima metà del XVII secolo e una pisside di manifattura emiliana della metà del XVI secolo in rame sbalzato, cesellato e dorato.

Tra i reliquiari meritano di essere segnalati quelli contenenti le reliquie della santa Croce - in bronzo, della metà del XVIII secolo - e un altro in lamina di argento sbalzata e cesellata con un putto che sorregge con le braccia alzate la teca che conteneva la reliquia, forse di manifattura napoletana della fine dello stesso secolo. Un’altra interessante opera di argenteria è il turibolo della fine del XVIII secolo, di gusto neoclassico, completo della sua navicella per l’incenso.

Rilevanti sono anche alcune piccole “paci” in vetro dipinto, oggetti piuttosto rari data la loro estrema deteriorabilità, dovute ad un artigiano, forse veneto, dell’inizio del ‘500.

Il museo conserva anche una ricca serie di crocifissi da tavola e astili in bronzo, argento, legno e avorio, databili dal XV al XIX secolo. Del ‘400 è una croce astile in rame argentato attribuita alla bottega dei Da Porto, famiglia di orafi operanti a Modena tra Quattro e Cinquecento, mentre del ‘500 è un’altra croce astile in bronzo di manifattura emiliana. Tra glialtri va segnalato un settecentesco Cristo crocifisso in avorio la cui croce è andata perduta, splendido lavoro di intaglio di area napoletana, come pure il crocifisso da tavolo in argento e bronzo dorato, arricchito da numerose pietre preziose - rubini, topazi, zaffiri - proveniente dalle missioni in Turchia e risalente verosimilmente al XVIII secolo.

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